PROGETTO “LE PAROLE A SCUOLA: ALLA RICERCA DI UNA ALLEANZA PERDUTA”

Il progetto, approvato e finanziato dal MIUR, si svilupperà in Istituti scolastici romani: “IIS Federico Caffè”(Scuola capofila), liceo artistico “Caravillani” e I.C. “Piazza Forlanini” in collaborazione con il Coordiamento genitori democratici Aps.

L’iniziativa nasce nell’ambito del nuovo scenario aperto dalla Legge 92/2019, con interventi e momenti formativi rivolti a rafforzare, negli studenti e nelle famiglie, la promozione dei valori che sottendono all’educazione alla cittadinanza attiva e responsabile.

Il progetto viene sviluppato in stretta collaborazione con l’Associazione Coordinamento Genitori Democratici Onlus, riprendendo e valorizzando il percorso che ha impegnato in questi anni l’associazione nella costruzione di un reticolo di progetti e modalità di comunicazione anche utilizzando la piattaforma web “Le parole a scuola” attivata, in collaborazione col Dipartimento Coris della Sapienza Università di Roma, attraverso il progetto:“ Per una alleanza educativa scuola-famiglie: LE NUOVE FR0NTIERE DELLA COMUNICAZIONE” Anno scolastico 2018/19, finanziato dal MIUR.

L’ambiente online mette a disposizione di genitori e insegnanti uno spazio di informazione, dialogo e partecipazione sui temi caldi e cari alla scuola e alle famiglie, prevedendo anche la possibilità di interagire e confrontarsi attraverso diversi strumenti, quali il Blog e i canali social collegati alla piattaforma.

Descrizione

Il nuovo scenario aperto della recente approvazione della legge n.92/2019 sull’introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica – sia pure in attesa della piena operatività prevista a partire dall’a.s. 20120/2021 – riconferma il valore della partecipazione dei genitori alla vita scolastica e il rilievo critico dei processi di comunicazione tra la scuola e le famiglie.

In tal senso, l’art. 7 della legge correla al rafforzamento della collaborazione tra la scuola e le famiglie, anche integrando il Patto educativo di corresponsabilità, il perseguimento delle finalità della formazione di cittadini responsabili e attivi, in grado di partecipare con piena consapevolezza alla vita civica, culturale e sociale della comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri.

In tale ambito, inoltre, ai fini di una completa educazione alla cittadinanza assume esplicito rilievo, in particolare, l’educazione alla “cittadinanza digitale”, allo scopo di sviluppare negli allievi, attraverso l’offerta formativa, abilità e conoscenze digitali essenziali, indispensabili per consentire lo sviluppo di personalità competenti e responsabili in contesti di vita e di lavoro sempre più segnati da processi di comunicazione e socializzazione globalizzati e veicolati attraverso le nuove tecnologie digitali. In questo ambito sarà utile usufruire dell’esperienza acquisita dal Coordinamento Genitori Democratici negli ultimi anni, nell’ambito di programmi promossi dal Miur, in collaborazione con istituzioni scolastiche e centri di ricerca universitari, interventi e progetti di ricerca rivolti a indagare le attuali condizioni e lo “stato di salute” dei processi di comunicazione tra genitori e scuola (“La Cassetta degli attrezzi – per un’Alleanza educativa scuola-famiglia”, nell’a.s. 2016/17), e le opportunità offerte dalla costruzione di una piattaforma web con l’obiettivo di definire e implementare nuove modalità di comunicazione e di raccordo operativo tra famiglie e scuola, partendo dai reali bisogni ed esigenze dei soggetti coinvolti, orientandosi ai principi del dialogo, della conoscenza e della partecipazione

Obiettivi

Il progetto consiste in una serie di attività quali:

  • Corso di formazione per docenti (3 incontri da 3 ore ciascuno) sul tema: “I Nuovi scenari del mondo del lavoro. Come scuola e famiglia possono cooperare”. Sarà anche previsto un percorso di formazione/informazione per i genitori interessati.

Un obiettivo del percorso formativo è quello di coinvolgere docenti e genitori verso “la cultura dell’orientamento per imparare a condividere “parole a scuola” rivolte a cogliere interessi, potenzialità, opportunità di contesto e quindi di collaborare con maggiore continuità nel corso del ciclo scolastico.

  • Partecipazione ad un contest dal titolo: “Le parole a scuola” rivolto agli studenti che, oltre a riprendere il nome della piattaforma, ha come obiettivo quello di far ragionare i ragazzi sulle parole “che creano ponti” e quelle “che alzano muri” a scuola. Agli studenti partecipanti all’iniziativa verrà chiesto di realizzare un prodotto digitale che sviluppi il tema proponendo interpretazioni e riflessioni significative e originali.Partendo dal macro-tema della comunicazione scuola-famiglia e della promozione dei valori che sottendono all’educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, gli argomenti specifici da sviluppare nell’ambito dei singoli incontri verranno decisi di comune accordo con le parti coinvolte, in base alle esigenze e agli interessi manifestati.
  • Organizzazione di 3 incontri pubblici rivolti al mondo della scuola e alle Istituzioni, dove, partendo dalla piattaforma e dal progetto, si approfondiranno i temi affrontati in quell’ambito, alle iniziative e buone pratiche attivate, con un focus sulle dinamiche di relazione e comunicazione attraverso Whatsapp e problematiche connesse.
  • Restituzione dei risultati e dei prodotti realizzati nell’ambito del progetto concorso che nel percorso di formazione, attraverso:
  • l’organizzazione di un Convegno nazionale, da realizzare a Roma, in collaborazione con il Dipartimento CoRIS della Sapienza Università di Roma, aperto alla partecipazione del Miur e di altri soggetti istituzionali e associativi coinvolti nel progetto o interessati al tema.
  • ampia campagna di pubblicizzazione del progetto attraverso canali di informazione (stampa, canali radiofonici, annunci in rete, materiale di propaganda – volantini etc.) con una sensibilizzazione capillare su tutto il territorio nazionale, anche attraverso la piattaforma “Le Parole s Scuola”.

Parlare di cittadinanza attiva all’interno dei processi educativi e formativi richiede di andare aldilà del concetto di cittadinanza come status per andare oltre, per valorizzarla ed intenderla come luogo delle relazioni fra cittadini; una educazione alla cittadinanza per partecipare attivamente alla vita della scuola e della comunità e per proporre valori – come la pace, la solidarietà, la convivenza civile, i diritti sanciti dalla Costituzione- che vanno vissuti, principalmente, in ogni azione quotidiana. L’educazione alla cittadinanza appare ancora una grande sfida che deve impegnare la scuola e la famiglia nella costruzione di un mondo “migliore” per i nostri giovani, che sembra oggi sempre più aleatorio e insicuro.

Gli ambiti di interesse del Progetto

Orientamento scolastico

Incontri di formazione tenuti dal prof. Giancarlo Tanucci – psicologo del lavoro e delle organizzazioni –

Il Contest “Le Parole a scuola”

In questa sezione sono consultabili risorse e materiali per la partecipazione al Concorso rivoltO agli studenti delle scuole primarie e seconde (di primo e secondo grado) coinvolte nel progetto.

I Gruppi Whatsapp

Cosa significa comunicare al tempo dei social? Quali sono le nuove sfide per una cittadinanza attiva e consapevole a cui i giovani sono chiamati oggi?