











Il 12 Aprile scorso, presso l’AGCOM, ha avuto luogo l’evento promosso dal CGD – Coordinamento Genitori Democratici Onlus, dal titolo “Nuove sfide della Comunic-Azione fra scuola e famiglia”, pensato per dialogare insieme ad autorevoli esperti sul tema della Comunicazione fra docenti, alunni e genitori. L’iniziativa nasce all’interno del Progetto “Per un’alleanza educativa scuola-famiglie: le nuove frontiere della comunicazione”, promosso dal CGD, finanziato dal MIUR e svolto in collaborazione con il CoRIS della Sapienza Università di Roma.
Il lavoro che da oltre quarant’anni il CGD svolge nella e con la scuola
pubblica ha portato questa Associazione a riconoscere l’importanza
dell’interazione tra queste due principali agenzie di socializzazione, entrambe
influenti nella crescita del bambino/a e del ragazzo/a; due sistemi che entrano
in contatto e, pur partendo da regole e finalità educative potenzialmente
diverse, hanno bisogno di integrarsi, rapportandosi in forma collaborativa per
poter essere realmente utili, ognuno per la propria parte, allo sviluppo della
personalità dei giovani. Questa collaborazione viene oggi “minata”
dalla complessità e molteplicità di linguaggi e modi di essere che
caratterizzano il nostro tempo e, sia per i genitori che per i docenti, risulta
sempre più difficile essere un punto di riferimento. Da questa presa
di coscienza, muove l’idea di organizzare questo Convegno, coordinato dalla
dott.ssa Laura Casaldi del Dipartimento CoRIS della Sapienza, che ha visto fra
i relatori: il prof. Mario Morcellini,
Commissario AGCOM e Consigliere alla Comunicazione della Sapienza, Angela Nava Mambretti, Presidente del
CGD, la prof.ssa Antonietta Censi del
Dipartimento CoRIS, la dott.ssa Francesca
Tommaselli del MIUR e la dott.ssa Anna
Maria Catricalà, Capo Struttura di Rai Tre. Al di là della specificità dei
singoli contributi, ciò che trasversalmente è emerso nei diversi interventi, è
che la complessità del nostro tempo va interpretata e studiata e non di certo
semplificata e impoverita, come spesso accade quando questa passa attraverso la
rappresentazione e l’interpretazione degli attori sociali della scuola e più in
generale del sistema dell’industria mediale. Come dichiarato dal prof. Mario Morcellini,
rispetto alla comunic-Azione fra scuola e famiglia: “dobbiamo dire cose nuove,
o almeno dirle in maniera diversa in modo tale che abbiano una diversa
produttività per l’azione”. Con questa intenzione comunicativa nasce questa
piattaforma “Le Parole a Scuola”, un
ambiente online dove potrete informarvi e formarvi e, attraverso i nostri
canali social, dialogare in Rete sui temi cari e caldi alla scuola e più in
generale, su tutte le problematiche e le sfide legate all’essere genitore oggi.
Perché proprio questo nome? Ce lo spiega Angela Nava Mambretti: “Le Parole a
scuola non sono soltanto le parole che si usano a scuola, ma le parole che
entrano a scuola, per essere approfondite, modificate e rese oggetto di una
nuova e diversa relazione”.

