Quali Parole per una scuola che “crea ponti”?

Lo scorso 3 febbraio nell’IIS “Federico Caffè” di Roma ha preso il via il nuovo progetto finanziato dal MIUR e promosso da tre Istituti romani in collaborazione con il CGD dal titolo: “Le Parole a scuola: alla ricerca dell’alleanza perduta”. L’evento ha consentito ai docenti delle scuole coinvolte e ad alcuni genitori, di ragionare insieme su come la scuola, centro gravitazionale di relazioni, dialoghi e conoscenza che viene condivisa e costruita giorno dopo giorno, abbia l’importante ruolo di supportare i ragazzi nell’acquisizione di una cittadinanza attiva e consapevole.

Non si può quindi che partire e ripartire dal fondamentale ruolo che riveste la comunicazione, riflettendo – noi educatori per primi e portando gli studenti a fare altrettanto – su come le parole che veicolano i nostri pensieri e le nostre emozioni, abbiano grande peso e valore nel definire le persone che siamo e nel costruire i rapporti con gli altri.

Le Parole possono essere “porte” verso altri dimensioni, “ponti” che uniscono e che creano alleanze e sodalizi, o viceversa possono costituire mattoni con i quali innalzare muri che ostacolano il dialogo e la conoscenza. Quali sono quindi le parole che uniscono e quelle che dividono? Il progetto vuole portare i ragazzi e docenti dell’IIS Caffè, del Liceo artistico Caravillani e dell’I.C. piazza Forlanini, a porsi questi importanti interrogativi, realizzando un prodotto digitale che possa elaborare in forma creativa ed originale le loro risposte. Trattandosi di un vero e proprio Contest, i migliori lavori verranno premiati.

In occasione dell’evento è stato anche presentato il Corso di formazione sui temi dell’orientamento scolastico che Giancarlo Tanucci – docente di psicologia del lavoro – rivolgerà ad un gruppo di docenti dei tre Istituti e che pone al centro dell’attenzione l’esigenza di recuperare e consolidare le modalità di scambio e di collaborazione tra scuola e famiglie “partendo dalla necessità di riformulare il concetto e le pratiche dell’orientamento, della gestione dei percorsi di educazione-formazione, di approccio al mondo del lavoro, etc“.

Per ulteriori e più dettagliate informazioni sul progetto rimandiamo alla pagina che vi abbiamo dedicato sulla piattaforma e vi regaliamo alcuni scatti della giornata che purtroppo però non rendono sufficiente giustizia al clima di partecipazione e virtuosa interazione che si poteva respirare.

Un grazie alla Dirigente scolastica Marina Pacetti per la squisita ospitalità e a tutti i docenti e partecipanti all’iniziativa e…Buon lavoro!

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