La Banda dei Fuori Classe – RAI Ragazzi

In questo periodo speciale, è partito sul canale per ragazzi Rai Gulp un programma utile e interessante, realizzato in collaborazione con il MIUR.  Riportiamo di seguito il comunicato stampa che abbiamo ricevuto direttamente da Maria Bollini, Vice Direttrice di Rai ragazzi.

Si chiama “La Banda dei FuoriClasse”. E’ un programma che per 3 ore al giorno si rivolge agli alunni della scuola primaria e della secondaria di primo grado – soprattutto a quelli che per tanti motivi non sono in condizione di partecipare alle lezioni a distanza organizzate classe per classe dalle scuole – per accompagnarli a concludere l’anno scolastico nel migliore dei modi possibile, cercando anzi di dare qualche stimolo in più. Perché è nei momenti di difficoltà che si deve cercare di reagire facendo un passo avanti. 

“La banda dei FuoriClasse” è un programma straordinario perché tre ore al giorno di lezioni in diretta non sono mai state fatte. Da casa i ragazzi possono interagire inviando domande, richieste, commenti, quasi come se fossero in classe. 

E’ un programma trasmesso dal Centro Rai di Torino, nello studio dove si gira da anni L’Albero Azzurro, con una nuova scenografia e un modello produttivo compatibile con il distanziamento sociale e le altre norme di sicurezza, grazie all’esperienza e alla passione dei lavoratori Rai per un servizio pubblico rivolto ai bambini. 

Il programma, prodotto dalla struttura di Rai Ragazzi, usufruisce della collaborazione del Ministero dell’Istruzione e dell’amichevole concorso di altri enti, istituti, società, disponibili a dare una mano. 

La Banda dei FuoriClasse ha un conduttore, Mario Acampa, e un team di autori: insieme a lui, Federico Taddia, Giovanna Carboni, Toni Mazzara, esperti di divulgazione per ragazzi, che lavorano con la redazione di Rai Ragazzi, tra cui Marta Manassero, regista, e Cristina Cuzzupoli, produttrice esecutiva. 

Veri docenti, maestri e professori delle nostre scuole, scelti d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, partecipano in collegamento con brevi lezioni, all’interno di percorsi di insegnamento che toccano tutte le materie. Altri esperti, contributi video, brevi programmi di varie fonti, partecipano alla costruzione giorno dopo giorno di lezioni, basate nella prima ora sul programma delle primarie e nelle restanti due su quello delle medie, o secondarie di primo grado. 

In Studio un illustratore, Gabriele Pino, disegna parole chiave e immagini, per formare alla fine di ciascuna lezione una mappa concettuale che aiuterà i ragazzi a comprendere meglio e ricordare quello che hanno seguito. 

Il nome Banda serve a trasmettere un senso di comunità a ragazzi che vivono necessariamente isolati e un tono di energia e ottimismo. I FuoriClasse di questa generazione sono studenti che passano una prova inattesa e possono farlo con orgoglio e senso di appartenenza. 

Il programma partirà nel suo formato integrale da lunedì 20 aprile, dalle 9:15 alle 12:15 sul canale Rai Gulp (canale 42 del digitale terrestre, canale 807 nella numerazione Sky), tre ore senza interruzioni pubblicitarie ma con una piccola ricreazione a metà. Venerdì mattina è andata in onda una breve puntata introduttiva, che dà un’idea del programma ed è disponibile su Rai Play, che pubblicherà anche tutte le altre. Ecco il link: https://www.raiplay.it/video/2020/04/la-banda-dei-fuoriclasse-anteprima-94dde1f7-910d-4a84-afd4-2776e76d7d67.html

Nella puntata di lunedì 20, nella prima ora, dedicata ai bambini delle scuole elementari, avremo la maestra Alessandra Pederzoli e inizieremo con una lezione sulle fonti storiche. Ci sarà un laboratorio sui fossili, con un contributo video dalla serie “Amazing History”, una lezione sull’arte rupestre, un po’ di matematica con il “gioco” del 5 finale e un contributo dalla serie “Big Bang” sulle origini della materia. Infine inglese e attività motoria. Nella seconda parte, per le medie, si parte con la storia. Sarà approfondito il tema delle epidemie, dai Maya alla peste nera nel XIV secolo fino alla peste del ‘600. Per le scienze, con la divulgatrice scientifica Agnese Sonato, si parla di DNA e RNA, analisi e differenze tra batteri e virus. Torna il docente di lettere Enrico Galiano per la lezione su “Manzoni e l’epidemia nella letteratura”. Quindi storia dell’arte con un’analisi della vita e l’opera di Tintoretto. Lezione di inglese sui pronomi personali e di matematica sugli algoritmi. In programma anche laboratori di scienze e di alimentazione, per concludere con musica e teatro al tempo degli Etruschi. 

Tutto in tre ore, rivolte ai ragazzi, e forse piacevoli anche per altri.

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